Formazione "il FIGLIO dell'UOMO" ARGOMENTO dalla STAMPA QUOTIDIANA

FORMAZIONE

il FIGLIO dell'UOMO

ONLUS - ASSOCIAZIONE CATTOLICA

E-mail: studiotecnicodalessandro@virgilio.it

Siti Internet: http://www.cristo-re.eu ; http://www.maria-tv.eu ;

http://www.vangeli.net ; http://www.mondoitalia.net ;

http://www.web-italia.eu ; http://www.engineering-online.eu;

2009 dal 5 al 12 Aprile

8a SETTIMANA MONDIALE della Diffusione in Rete Internet nel MONDO de

" i Quattro VANGELI " della CHIESA CATTOLICA , Matteo, Marco, Luca, Giovanni, testi a lettura affiancata scarica i file cliccando sopra Italiano-Latino Italiano-Inglese Italiano-Spagnolo

L'ARGOMENTO DI OGGI

Aderite all"

ORDINE LAICO dei " CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO" per VIVERE il VANGELO, Diventate CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO vivendo la Vostra VITA in FAMIGLIA e sul LAVORO secondo VIA, VERITA' VITA

dai GIORNALI di OGGI

I Governi salvano le banche,

ma i bilanci restano opachi

2009-02-028

Ingegneria Impianti Industriali

Elettrici Antinvendio

ST

DG

Studio Tecnico

Dalessandro Giacomo

SUPPORTO ENGINEERING-ONLINE

 

L'ARGOMENTO DI OGGI

 

Dal Sito Internet di il SOLE 24 ORE

per l'articolo completo vai al sito

http://www.ilsole24ore.com

2009-02-24

CORRIERE della SERA

per l'articolo completo vai al sito

http://www.corriere.it

2009-02-28

 

 

REPUBBLICA

per l'articolo completo vai al sito

http://www.repubblica.it/

2009-02-28

 

 

 

 

L'UNITA'

per l'articolo completo vai al sito

http://www.unita.it

2009-02-28

 

 

 

 

 

 

il SOLE 24 ORE

per l'articolo completo vai al sito

http://www.ilsole24ore.com

2009-02-27

I Governi salvano le banche,

ma i bilanci restano opachi

di Valeria Novellini

27 febbraio 2009

Le performance della settimana

"Heart Full of Lies: a True Story of Desire and Death" è il titolo originale di un libro della scrittrice americana Ann Rule in cui si racconta la storia vera di Liysa Ann DeWitt, che giunse all'omicidio del terzo marito a causa dello smodato desiderio di possedere sempre più denaro e proprietà immobiliari.

Ma se una persona come Liysa DeWitt può avere "un cuore pieno di bugie", un'istituzione finanziaria invece può e spesso si trova ad avere un bilancio pieno di "asset tossici". Il "piano Obama" per sostenere il settore immobiliare statunitense messo in ginocchio dai mutui subrime e la reazione a catena che ne è seguita, è stato recentemente implementato con un credito d'imposta di 8.000 $ per chi acquisterà una casa nel 2009 (è la prima volta che negli USA viene concesso un incentivo fiscale sull'acquisto di abitazioni), e del resto un ulteriore boom dei pignoramenti immobiliari potrebbe avere gravi ripercussioni su molti altri settori dell'economia statunitense.

I dati di gennaio sulle compravendite immobiliari negli USA sono stati ancora deludenti (-5,3% rispetto a gennaio 2008), e il prezzo medio delle case esistenti in vendita è sceso ai minimi da marzo 2003. Non solo: Fannie Mae, l'agenzia specializzata nei mutui ipotecari già nazionalizzata lo scorso anno, ha chiesto al Governo altri 15,2 miliardi per ricostituire il patrimonio netto dopo perdite per 58,7 miliardi di $ nel 2008, e ritiene che le condizioni di mercato peggioreranno ancora nel 2009.

E se, giustamente, è necessario salvare i comuni cittadini dal boom degli sfratti, il Presidente Obama ha affermato che "il salvataggio degli istituti di credito è impopolare, ma necessario", ed ha così destinato ulteriori 250 miliardi di $ (oltre ai 700 già stanziati) al sostegno del sistema finanziario. Di più, è stato predisposto uno "stress test" per valutare la resistenza delle prime 20 banche statunitensi a un possibile aggravamento della recessione, nonché l'eventuale necessità di un intervento di ingresso nel capitale da parte del Governo.

Il Tesoro, la Federal Reserve e altre autorità bancarie e assicurative USA ritengono che "le principali banche siano ben capitalizzate" e che comunque, in caso di necessità, si debba ricorrere prima al mercato del capitale privato e solo successivamente al Governo tramite lo strumento delle azioni privilegiate convertibili che saranno trasformate in ordinarie solo se necessario a preservare un'adeguata patrimonializzazione.

Il primo istituto a essere interessato a questa misura sarà Citigroup, con una conversione di azioni privilegiate che porterà il Tesoro USA a detenere il 36% del capitale sociale della banca, che però dovrà anche impegnarsi a trovare ulteriori fondi da investitori privati. Ora si attendono con timore i risultati di AIG che il 2 marzo dovrebbe annunciare una perdita trimestrale record da 60 miliardi di dollari: anch'essa ha chiesto ulteriore aiuto al Governo e la stampa finanziaria ne ipotizza la scissione in 3 unità (attività asiatiche, internazionali e americane) che sarebbero comunque controllate dal Governo federale.

Se gli asset tossici preoccupano ancora gli USA, la situazione in Europa non è molto diversa e il Governatore della Banca d'Inghilterra Mervyn King ha affermato che "il primo passo è capire cosa c'è nei bilanci delle banche, ed è un processo che richiede mesi". Non per niente nell'ultima settimana una dopo l'altra Lloyds e la controllata Hbos, nonché Royal Bank of Scotland (già parzialmente nazionalizzate), hanno annunciato perdite record nel 2008 tutte a causa di svalutazioni di asset tossici, e Lloyds non ha ancora aderito (a differenza di RBS) al nuovo programma Asset Protection Scheme per l'"assicurazione" degli asset tossici fino a un massimo di 500 miliardi di sterline.

Nazionalizzazioni parziali o totali, creazioni di "bad bank" (in cui confinare gli asset tossici) o "good bank" (in cui porre invece quelli sani), sono fra le proposte avanzate in Italia ed Europa per sostenere il mercato del credito; addirittura il Presidente della Commissione Finanze della Camera Gianfranco Conte ha ventilato l'utilizzo delle riserve auree di Banca d'Italia come garanzia dei prestiti erogati dagli istituti di credito a famiglie e imprese.

Per ora partiranno solo i "Tremonti Bond" (mancano però ancora i decreti attuativi e la Convenzione ABI/Ministero dell'Economia), e nonostante tutte le smentite piovute nelle scorse settimane non mancheranno le richieste da parte degli istituti di credito: le ultime voci di stampa parlano di 8 banche interessate (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco Popolare, MPS, UBI Banca, BPM, Banca Carige e Credito Valtellinese), che potrebbero anche presentare richieste complessivamente superiori ai 10-12 miliardi di "Tremonti Bond" ipotizzati dal Governo.

Così si renderà necessario reperire l'idonea copertura finanziaria, e non è facile considerati gli stretti vincoli di bilancio imposti dalla UE ed il fatto che non è agevole ricorrere a emissione di nuovi titoli di Stato che necessariamente si trovano in concorrenza con le sempre più numerose aste di titoli pubblici emesse da molti Paesi (UE e non UE) per finanziare i salvataggi di banche e altri settori in situazioni critiche.

 

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2009-02-01

 

http://www.avvenire.it

http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

http://www.italysoft.com/news/famiglia-cristiana.html

http://www.italysoft.com/news/il-punto-informatico.html

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2009-02-01

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_homepage_03.php?IDCategoria=1

http://www.ilgiornale.it/

http://www.vatican.va/news_services/or/home_ita.html

 

 

 

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2009-02-01

 

http://www.europaquotidiano.it/site/engine.asp

http://www.gazzetta.it/

http://www.corrieredellosport.it/

http://www.wallstreetitalia.com/

per l'articolo completo vai al sito

2009-02-01

http://www.panorama.it/

http://espresso.repubblica.it/

http://www.sorrisi.com/sorrisi/home/index.jsp

http://www.sanpaolo.org/fc/default.htm

 

per l'articolo completo vai al sito

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

 

 

 

 

 

 

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

per l'articolo completo vai al sito

2008-10-31

 

 

 

Vai alla HOME PAGE

Edito in Proprio e Responsabile STUDIO TECNICO DALESSANDRO GIACOMO

Responsabile Per. Ind. Giacomo Dalessandro

Riferimaneti Leggi e Normative : Michele Dalessandro - Organizzazione, impaginazione grafica: Francesca Dalessandro